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La Rescifina fa l'impresa nel derby. Peloritane al secondo posto

Quarto successo stagionale in cinque gare disputate per la Polisportiva Rescifina Messina che, in una sfida sentita come il derby contro il Cus Unime, si è imposta col punteggio di 58-62 su un campo sempre difficile. Gialloblu al primo ko in campionato ma grandi meriti vanno proprio alle ospiti di coach Tonino Interdonato che hanno ben giocato e si stanno confermando essere come qualcosa in più di una semplice sorpresa d’inizio stagione. Verdi blu sempre avanti nel punteggio con una prestazione condita da un ottimo livello di gioco, buoni i margini ottenuti specie nei primi tre quarti con l’alternanza di conclusioni da fuori all’ottimo gioco interno mostrato al PalaNebiolo e il bel gioco offerto ne è la diretta riprova. 19-14 il gap esterno acquisito alla prima sirena, le ospiti tengono saldamente in mano le redini dell’incontro ed allungano ulteriormente all’intervallo lungo, portandosi avanti sul 29-38 frutto di una difesa presente in ogni momento e un attacco con idee chiare.
Ottimi i numeri del trio Vento-Spadaro-Marchese (39 punti complessivi) ma tutto il roster impiegato ha mostrato un atteggiamento positivo. Spartito identico anche per tutto il terzo periodo, concluso con un +9 in favore della Rescifina (42-51) ma il vantaggio della Rescifina ha anche toccato i quattordici punti segno della prova qualitativa realizzata a cavallo dei due tempi centrali, merito anche del gran lavoro dentro l’area della giovane Raffaella Melita, della sempre lucida regia dell’esperta Borgia. Unico aspetto da rivedere è il classico braccino corto che ha avvolto la squadra nel finale con le cussine che, pur senza strafare, erano riuscite a portarsi sul meno due dopo un inseguimento durato ben quattro quarti. L’incontro si chiudeva con  Raffaele che centrava  i due tiri liberi finali. "Siamo partite da subito con la giusta concentrazione e tutte volevamo fare bene. Alla fine non siamo riuscite a mantenere il vantaggio accumulato nei altri quarti ma la stanchezza si è fatta sentire e in qualche azione potevamo essere più lucide l'importante era portare a casa i 2 punti". Questa la dichiarazione di Martina Cosenza a cui fa eco l'altra ex della partita Raffaella Melita: "Sono felice per la vittoria e penso che abbiamo ancora margini di miglioramento, sul finire abbiamo sofferto per non aver mantenuto il vantaggio fatti ma l'importante era vincere".
Successo quindi meritato che rappresenta il miglior viatico per la sfida di sabato prossimo del PalaTracuzzi contro la capolista Rainbow Catania. Gara difficile per la forza del team etneo ma che la Rescifina affronterà con la serenità di chi non ha nulla da perdere.
Cus Unime – Rescifina Messina 58-62
Parziali: 14-19, 29-38, 42-51
Cus Unime: Boncompagni 5, Scordino 8, Natale 7, Scardino 2, Torre, Certomà 17, Polizzi 3, Mazzullo, Grillo 6, Pellicanò, Ingrassia 8, Cascio 2. All. Zanghì.
Pol. Rescifina: Marchese 11, Borgia 7, Davì, Melita Re., Giordano, Melita Ra. 6, Cosenza 8, Turiano, Raffaele 3, Pino, Spadaro 11, Vento 16. All. Interdonato.
Arbitri: Miragliotta e Micalizzi.
 
La Rescifina risolve nella ripresa la pratica Catanzaro ed ora è attesa da due big match

La Polisportiva Rescifina Messina continua la sua marcia con tre successi raccolti in quattro gare in questo avvio di torneo di serie B Femminile ed al PalaTracuzzi batte col punteggio di 58-37 la novità del girone, il Catanzaro Basket. Gara combattuta e tirata per tutto il primo tempo con le calabresi di coach Scarcello che puntavano sulla dinamicità e freschezza atletica del roster grazie ad alcune buone individualità a propria disposizione come la giovane Perna (13 punti alla fine e diverse buone soluzioni). La Rescifina faceva valere la maggiore esperienza nei momenti topici della sfida ma per i primi venti minuti non riusciva a creare un vero e proprio gap con l’avversario, limitandosi a rimanere avanti di pochi punti, dovendo ricorrere ad un dispendio fisico ed atletico notevole sul piano della corsa per merito di Catanzaro. Al 20’ la Messina di coach Interdonato è avanti per 29-24.

Nel secondo tempo la Rescifina opera l’allungo decisivo, solo sei i punti concessi alle calabresi a fronte dei 15 segnati che hanno rotto l’equilibrio del match ma lo staff tecnico peloritano è consapevole che il lavoro è ancora ingente essendo solo all’inizio di stagione. Era importante dare seguito al successo sofferto di Palermo contro un cliente mai facile come la Stella, due successi quindi ottenuti in sequenza che scacciano la serata difficile registratasi nel precedente derby con l’Alma Patti. Adesso il calendario non concede soste con le peloritane che affronteranno probabilmente due delle migliori formazioni del girone oltre a Priolo, ovvero domenica prossima il Cus Unime nella stracittadina del PalaNebiolo e successivamente al Tracuzzi la Rainbow Catania. Saranno queste due gare che potranno dire tanto alla Rescifina in merito a quale tipo di campionato potrà recitare. Tra le singole ottime le prestazioni della solita Borgia, fermatasi subito sotto la doppia cifra e di Cosenza (migliore marcatrice con 13 punti) oltre alla soddisfazione generale per l’esordio in prima squadra di Codagnone, una classe 2003 del florido vivaio.

Resciina Messina-Catanzaro 58-37
Parziali: 13-10, 29-24, 44-30, 58-37
Rescifina: Marchese 6, Codagnone, Borgia 9, Davì, Melita Re. 2, Giordano 6, Melita Ra. 4, Cosenza 13, Pino, Raffaele 6, Spadaro 5, Vento 7. All. Interdonato
Catanzaro: Ventrici 2, Egwoh 8, Isabella 2, Montebello 4, Astorino, Perna 13, Gagliardi 6, Alfano, Santoro 2, Santopopolo, Martino, Macrì. All. Scarcello.
Arbitri: Perrone e Barbagallo

 
Blitz a Palermo per la Rescifina Messina. Primo successo esterno a firma Borgia-Vento

La Polisportiva Giuseppe Rescifina Messina dimentica subito la partita infruttuosa contro l'Alma Patti e nello scenario del PalaMangano trova un'affermazione quanto mai preziosa al cospetto della Stella Basket Palermo per 70-66. Grande voglia di rifarsi per le giocatrici di coach Interdonato che hanno dato saggio delle loro qualità su un campo mai facile come quello del capoluogo di regione. Gara vibrante e sempre viva con gli attacchi che si sono ben fronteggiati e che si è risolta negli istanti finali di partita. Partono bene le ragazze stelline di coach Zanet, con un gioco di squadra che punta a non dare riferimento alle messinesi. Il primo quarto è praticamente in equilibrio, chiuso con il punteggio di 14-16 per Messina.Il secondo quarto si apre nel migliore dei modi per la Stella che con un parziale di 10-3 firmato dalla coppia Cafiso-Riccardi, e con una buona difesa di Matera, e Bianco a lottare su ogni rimbalzo e palloni vaganti, costringono al time out la Rescifina Messina quando il tabellone luminoso segna il punteggio di 30-21 a cinque minuti dalla fine del primo tempo. Lo sforzo operato per raggiungere il più nove si fa sentire nelle gambe di Vigilante e compagne e il secondo quarto si chiude sul 35-34 con la Rescifina che riapre la sfida con un break di 5-13 nei secondi cinque minuti di gioco. La partita è molto combattuta e le due squadre ribattono colpo su colpo, con Vento e Borgia da un lato (46 punti in tandem), e Riccardi (ex Como in massima serie), Vigilante e Ventimiglia dall’altro. Il terzo quarto si chiude 50-54 grazie ad una ferrea difesa e un ottimo dialogo tra i reparti del quintetto ospite.

Nell’ultimo quarto la Rescifina forza i tempi, le ragazze peloritane partono sempre dalla metacampo difensiva e segnano con le due tiratrici in spolvero. Il coach palermitano è costretto a chiamare una sospensione, quando Messina spendendosi al meglio sulla temuta Riccardi (26 per lei) raggiunge il massimo scarto della serata e il punteggio è 50-61. Unica pecca la gestione finale con la Rescifina che perde sensibilmente il vantaggio acquisito: a due minuti dalla fine del match due triple consecutive della Riccardi, e un fallo subito su un tiro dall’arco, con tre tiri liberi segnati, fanno sperare nel recupero totale della partita. Ci pensa a Borgia a spegnere ai liberi le speranze della Stella e l’incontro si chiude con il punteggio di 66-70. Vittoria importante che parzialmente cancella quella la gara di Patti, la squadra è tornata ai propri congeniali livelli di gioco e resta pienamente in linea con gli obiettivi stagionali, ovvero quelli di puntare a disputare un campionato tranquillo e caratterizzato da buone prestazioni contro qualsiasi avversario. Sabato dopo due trasferte nuovo impegno casalingo al PalaTracuzzi contro Catanzaro per puntare al tris.

Stella Palerm-Rescifina Messina 66-70
Stella: Perdichizzi, Cerasola 2, Vento 5, Riccardi 26, Vigilante 11, Ventimiglia 8, Cafiso 11, Matera, Craciun 1, Bianco 2. All: Zanet
Rescifina: Marchese 4, Borgia 25, Davì, Melita Re., Giordano 2, Melita Ra., Cosenza 4, Raffaele 11, Spadaro 5, Vento 19. All: Interdonato
Parziali: 14-16; 35-34; 50-54; 66-70
Arbitri: Licari e Russo

 
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