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Rescifina Messina VS Viola Reggio Calabria. Prima sconfitta messinese nel derby dello Stretto. PDF

Grande spettacolo al PalaTracuzzi di Messina, teatro di una delle sfide più interessanti del campionato di serie B femminile fra due delle compagini candidate alla vittoria finale, la Rescifina Messina e la Viola Reggio Calabria. Le premesse della vigilia non sono state disattese e il pubblico presente ha potuto gustare una serata di basket di alto livello.

 

 

Il fischio di inizio afferma l’avvio del match con le due squadre pronte a schierare i rispettivi starting five: per le padrone di casa coach Malaja decide di schierare Guerrera, Vento, Davì, Polizzi e Libro, mentre coach Russo risponde con Melissari, Anechoum, Certomà, Costantino ed Amodeo.

Primo possesso per la formazione peloritana che parte subito forte, ad ogni azione corrisponde un’intensa reazione avversaria, fino al primo acuto delle locali, che costringono il tecnico neroarancio a fermare il gioco sul 9-4. Ma la musica non cambia con la Rescifina che sembra avere una marcia in più, nonostante l’ottima organizzazione difensiva della Viola. Messina si porta avanti sul 13-6, salvo subire una reazione delle reggine, che si riportano sotto sul 13-12 dopo la sostituzione di Vento, che aveva già collezionato tre falli, per capitan Marchese.

Si rientra nel secondo quarto ed è sempre la Rescifina a far da padrona con quattro punti di Marchese e due di Davì, che costringono il coach reggino a fermare il gioco sul 19-12, nonostante i cambi operati con l’ingresso dell’esperta Gaeta. Le peloritane sembrano padrone del gioco con una difesa perfetta, che limita le giocate di Melissari e Certomà fino a quel momento efficacemente neutralizzate. Si va all’intervallo lungo sul 25-18 per la squadra di casa, ma con maggiore freddezza al tiro il parziale sarebbe potuto essere più pesante.

Al rientro in campo la Viola sembra galvanizzata, mentre le padrone di casa si rendono protagoniste di qualche svista offensiva e difensiva, che unita a qualche errore arbitrale consente alla squadra calabrese di firmare un parziale di 11-0, che costringe Lilia Malaja a chiamare time out sul 29-25 per le reggine. Le ragazze messinesi sembrano reagire, una bomba di Guerrera sembra riavvicinare la squadra siciliana sul 31-30, ma una tripla di Melissari ristabilisce le distanze sul 34-30.

L’ultimo quarto prende avvio con le reggine che cercano di mantenere alta l’intensità del gioco, aiutate da scelte arbitrali molto discutibili, che sbattono fuori per cinque falli Vento e Guerrera, privando la Rescifina di due elementi di indiscusso valore nell’economia del gioco peloritano. Saltano gli schemi, la Viola allunga sul 42-35 con le triple di Melissari, che fino ad allora era stata bloccata dall’attenta difesa messinese, costringendo Lilia Malaya a chiedere la sospensione del gioco per cercare di catechizzare le sue ragazze sottotono per l’uscita di Guerrera e Vento e per un arbitraggio sempre più discutibile. Sembra esserci una timida reazione delle messinesi, dinnanzi a cui il coach neroarancio interrompe il gioco sul 48-42. Una tripla avversaria spegne le speranze di Spadaro e co sul 52-42 ad un minuto dal termine. Le messinesi smettono di crederci e cedono per 56 a 42.

Un parziale eccessivamente pesante per una partita condotta a lunghi tratti e giocata anche su buoni livelli. Maggiore concentrazione e determinazione nei momenti topici avrebbero permesso alla Rescifina di portare a casa la partita contro una delle favorite del torneo. Resta un po’ di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di poter disputare un campionato da protagoniste.

Appuntamento per la quarta giornata di campionato che vedrà fronteggiarsi le nostre bianco blu contro la ben attrezzata Lazur Catania, proprio in terra avversaria, ore 18.30, Palarcidiacono.

Mariasofia Guerrera